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Aiuti di Stato: GBER (Regolamento Generale di Esenzione per Categoria)

Immagine associata al redazione sugli aiuti di stato

Nell'ambito del processo di modernizzazione degli Aiuti di Stato, la Commissione europea ha adottato nel 2014 il nuovo Regolamento Generale di Esenzione per Categoria (GBER) che sostituitsce quello del 2008.

Il Regolamento GBER semplifica le procedure per la concessione degli aiuti di Stato che perseguono importanti interessi dell'UE, come la creazione di posti di lavoro e l'aumento della competitività e incoraggia gli Stati europei ad utilizzare in modo più efficiente le risorse disponibili.

Gli Stati membri potranno concedere aiuti economici di maggiore entità in un maggior numero di settori rispetto, così da ridurre gli oneri amministrativi per le autorità pubbliche ed i tempi di attesa dei beneficiari.

Le categorie di aiuti esentati dalla notifica, ciascuna con soglie di esenzione e regole specifiche, sono:
- aiuti a finalità regionale inclusi gli aiuti per lo sviluppo urbano;
- aiuti per le PMI, aiuti agli investimenti, aiuti per i servizi di consulenza e per la partecipazione a fiere ed aiuti per i costi di cooperazione derivanti dalla partecipazione a progetti realizzati nell'ambito della Cooperazione territoriale;
- aiuti per l'accesso alla finanza per le PMI;
- aiuti per le start-up;
- aiuti a favore della ricerca, allo sviluppo sperimentale ed agli studi di fattibilità, aiuti agli investimenti per le infrastrutture di ricerca, aiuti ai cluster dell'innovazione, aiuti all'innovazione per le PMI, aiuti per le innovazioni di processo ed organizzative ed aiuti per la Ricerca e lo Sviluppo tecnologico nei settori della pesca e dell'acquacoltura;
- aiuti alla formazione;
- aiuti in favore dei lavoratori svantaggiati e disabili, aiuti per l'assunzione e aiuti all'occupazione sotto forma di integrazioni salariali nonché quelli volti a compensare i sovraccosti connessi alla loro occupazione;
- aiuti per la tutela ambientale, aiuti agli investimenti per l'attuazione di misure di efficienza energetica e per progetti di efficienza energetica per gli edifici, aiuti per gli investimenti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, aiuti per gli investimenti per il riciclo e il riutilizzo dei rifiuti, aiuti per gli investimenti per le infrastrutture energetiche ed aiuti per gli studi ambientali;
- aiuti per rimediare ai danni causati da alcune categorie di disastri ambientali;
- aiuti sociali per i trasporti destinati ai residenti delle aree remote;
- aiuti per le infrastrutture a banda larga;
- aiuti per la conservazione dell'eredità culturale, incluse le opere audiovisive;
- aiuti per lo sport e per le infrastrutture ricreative multifunzionali;
- aiuti per le infrastrutture locali.

L'appartenenza ad una delle categorie è condizione necessaria, ma non sufficiente, per poter beneficiare dell'esenzione. Sarà infatti obbligatorio rispettare una serie di ulteriori criteri, quali gli obblighi di trasparenza, il non superamento delle soglie previste e la presenza di un effetto di incentivazione, volti ad assicurare che gli aiuti perseguano effettivamente gli obiettivi di interesse europeo e che non causino eccessive distorsioni della concorrenza.

Informazioni
Sito Aiuti di Stato
Guida Pratica al GBER

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